I miei campi di Applicazione

 

     I Miei Campi di Applicazione 

Consulente Per.ind. Chimico - Consulente Perito Agronomo

Acque Potabili e Reflue;
Ambienti di lavoro; 
Rischio Chimico del Personale;
Valutazioni del Rischio Rumore Interi ed Esterni agli ambienti di Lavoro; 
Classificazione dei Rifiuti;
 Agro Alimentari ;
Analisi chimiche su Terreni;
Certificazione HACCP;
Emissioni in Atmosfera ;

Tutte le analisi vengono svolte presso un Laboratorio Accreditato ACCREDIA
Servizi Controllo Qualità S.r.l


Perito chimico: sbocchi professionali e competenze richieste

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Aggiornato in data 21 dicembre 2023

Quali sono gli sbocchi professionali per un perito chimico? Le applicazioni pratiche per chi ha fatto questo percorso di studi sono molto promettenti. Il perito chimico, infatti, è un tecnico altamente specializzato che svolge tutta una serie di mansioni molto importanti in vari settori e processi produttivi. È una professione versatile che può andare dalla ricerca e sviluppo al controllo qualità fino ad avere ottime prospettive anche come libero professionista. L'industria in generale e le aziende che hanno a che fare con agenti chimici, sono un settore dinamico, innovativo e sempre alla ricerca di figure specializzate in chimica e chimica dei materiali.Andiamo ora a vedere nello specifico quali prospettive di lavoro offre questa figura professionale.Cosa fa un perito chimico?Il perito chimico è un esperto o un'esperta nell'analisi di sostanze chimiche. Conosce tutte le tecniche, le procedure e i protocolli che si possono applicare per fare interagire far di loro elementi solidi, liquidi e gassosi. Il lavoro del perito chimico si svolge prevalentemente in laboratori dove vengono testati prodotti o processi chimici tramite l'analisi di campioni di materiale che vengono poi sottoposti a test fisici e reazioni chimiche.Oltre a tutte le analisi e i test, si occupa anche della manutenzione ordinaria dei vari macchinari, calibrandoli volta per volta secondo le proprie esigenze lavorative e assicurandosi la corretta sterilizzazione di tutte le attrezzature in modo da non contaminare recipienti e vetrerie con agenti esterni che potrebbero alterare i risultati finali. Lavorando poi con agenti chimici spesso pericolosi, è sua responsabilità anche la messa in sicurezza degli ambienti di lavoro, assicurandosi di lavorare sempre nel rispetto delle norme previste dalla legge e seguendo precisi protocolli di smaltimento rifiuti chimici.Solitamente, alla fine del processo di lavoro, redige documenti scientifici dove descrive minuziosamente i risultati degli esperimenti svolti o, se lavora in laboratori che si occupano dei vari controlli qualità, certifica la conformità dei campioni rispetto agli standard qualitativi di legge o aziendali.Dove lavora?Il perito chimico lavora generalmente all'interno di laboratori o impianti chimici. Negli stabilimenti di produzione può essere impiegato o impiegata in laboratori di analisi, ricerca e sviluppo o controllo qualità di standard aziendali oppure può lavorare in enti che si occupano di certificazioni e controllo qualità per tutto ciò che può avere a che fare con agenti chimici.I settori che maggiormente richiedono questo tipo di professionalità sono:

Biochimico

Farmaceutico
Petrolchimico
Alimentare
Minerario
Ambientale
Industriale

Sbocchi professionali

Gli sbocchi professionali per un perito chimico sono vari. A livello di carriera, di solito si comincia con ricoprire il ruolo di assistente di laboratorio. Poi, una volta acquisite le necessarie competenze, si può passare a diventare tecnico di laboratori e, infine, responsabile di laboratorio.Se hai intenzione di fare carriera e ricoprire ruoli di maggiore responsabilità, il consiglio è quello di conseguire una laurea in chimica o ingegneria chimica e poter avere così la gestione diretta di progetti molto più complessi e ricoprire anche ruoli manageriali.Ora andiamo a vedere nello specifico quali sono le prospettive e le aree in cui viene richiesta la figura del perito chimico.Analisi, Ricerca e SviluppoIl laboratorio: sicuramente l'ambito di competenza principale di un perito chimico. Tra macchinari, microscopi e computer, mette in atto tutti i processi di test e analisi che gli serviranno per redigere i documenti finali dove elencherà tutti i risultati dei propri studi.Il suo può essere un lavoro di monitoraggio o di sperimentazione di nuove sostanze, materiali o elementi mai utilizzati in precedenza. In questo caso, il perito chimico dovrà monitorarne tutti gli aspetti di interazione con l'ambiente esterno, con altri elementi chimici o col corpo umano e studiarne attentamente il comportamento e l'evoluzione nel tempo.Questo processo di ricerca e sviluppo è particolarmente cruciale in settori come quello alimentare, farmaceutico, biochimico, cosmetico e galvanico (settore industriale che prevede la rivestitura di metalli con altri metalli come rame, zinco nichel o cromo, tramite processi di lavorazione puramente elettrochimici).


Controllo Qualità

I centri che si occupano di rilasciare tutte le varie certificazioni di controllo qualità possono essere sia privati che pubblici. È un settore molto delicato e in costante crescita, soprattutto per quanto riguarda i settori ambientali, medico farmaceutici, detergenza, cosmesi e alimentari.I periti chimici che lavorano in questo ambito fanno un lavoro di grandissima responsabilità anche sociale e sono tenuti a seguire rigidissimi protocolli sia di analisi che di valutazione.I laboratori per il controllo qualità possono essere interni all'azienda (quindi parte integrante del processo di ricerca e sviluppo) oppure società o enti terzi che svolgono una funzione di controllo esterna ed indipendente fornendo così una certificazione finale (riconosciuta dalle autorità competenti) prima della messa in commercio, ad esempio, di un nuovo prodotto.ProduzioneA differenza di chi è impiegato nei reparti di ricerca e sviluppo, il perito chimico che lavora nel settore produzione si occupa dell'ottimizzazione dei processi di manifattura e lavorazione degli agenti chimici che servono a tutta la filiera.Le sue responsabilità, oltre all'individuare i processi più efficaci, sono anche quelle di assicurarsi che tutti i protocolli di sicurezza e le normative vigenti siano rispettate e che i prodotti possano poi successivamente passare i controlli e le certificazioni esterne necessarie.Acquisendo poi esperienza e magari anche una laurea ad indirizzo chimico farmaceutico (CTF), puoi ambire a diventare responsabile della produzionee continuare così la tua crescita professionale.

Insegnamento

Il diploma di perito chimico da accesso alle classi di concorso per ITP(Insegnamento Tecnico Pratico) per poter richiedere l'abilitazione all'insegnamento per diventare insegnante.Un perito chimico, inoltre, può essere molto utile e facilmente impiegato sia in ambito scolastico che universitario come tecnico di laboratorio.Istituti tecnici e università ad indirizzo biochimico hanno dei laboratori dove spesso vengono impiegati dei tecnici che si occupano di coadiuvare l'insegnamento e hanno la responsabilità di tutta l'attrezzatura specialistica sia da un punto di vista dell'utilizzo che della manutenzione.Libera ProfessioneUn ulteriore sbocco professionale possibile per un perito chimico è la libera professione Uno dei settori dove questo tipo di scelta può incontrare una discreta domanda di mercato è quella delle consulenze tecniche o del controllo qualità.Può lavorare con aziende che non operano direttamente con agenti chimici, ma che necessitano periodiche consulenze su – ad esempio – smaltimento rifiuti o controllo emissioni.Questo tipo di liberi professionisti sono molto richiesti anche nei settori del controllo ambientale, dal settore dell'inquinamento acustico, aria, acque e residui di lavorazione sia solidi che liquidi.Quali competenze per diventare perito chimico?Un perito chimico deve avere una naturale propensione per materie come chimica organica e inorganica, fisica, matematica, scienze e biologia. Inoltre, deve saper utilizzare tutti gli strumenti che compongono un laboratorio di analisi come i vari macchinari e i software che li controllano.Oltre ad una solida base teorica, c'è quindi bisogno anche di ottime competenze informatiche Tra le sue mansioni c'è anche la competenza necessaria per la calibratura, manutenzione e sterilizzazione di tutte le attrezzature a sua disposizione.Nello specifico:competenza nelle attività di laboratorio
conoscenza chimico e fisica di elementi e sostanze
utilizzo delle attrezzature tecniche sia tradizionali che computerizzate
competenza nella calibratura, manutenzione e sterilizzazione delle attrezzature
capacità di rilevazione e di elaborazione dati
capacità di produrre documentazione tecnico-scientifica
capacità di seguire minuziosamente procedure e protocolli
capacità organizzative e gestionali affidabilità e problem solving 

Infine, il perito chimico deve essere una persona estremamente precisa e organizzata, dal momento che il suo lavoro è a stretto contatto con elementi potenzialmente pericolosi e che necessitano rigidissimi protocolli di utilizzo e sicurezza.

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